E’ iniziata questa mattina, al Viminale, la riunione dei 23 esperti in materia di sicurezza degli eventi sportivi di 14 Paesi europei.
L’incontro, aperto dal Direttore dell’Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento della P.S. Armando Forgione, si inquadra nell’ambito di una serie di progetti promossi in ambito UE, che si prefiggono l’obiettivo di individuare ed adottare strategie condivise per la prevenzione ed il contrasto della violenza in tutte le manifestazioni sportive ed in particolare nel calcio.
In discussione un piano di lavoro che ciascuno Stato dovrà applicare nel corso del 2011.
Tra i punti salienti del documento l’implementazione della collaborazione a livello internazionale tra polizie e tra queste e gli organizzatori degli eventi calcistici, dalla FIFA e dalla UEFA sino alle singole società sportive.
In questa prospettiva è stato ribadita l’esigenza di avviare il programma di formazione congiunta delle Forze di Polizia di tutta Europa, già finanziato dalla Commissione Europea, che partirà nella seconda metà di quest’anno in vari Paesi europei, tra cui l’Italia.
In discussione anche meccanismi di collaborazione con Paesi esterni all’Unione Europea, anche con il coinvolgimento di reti di comunicazione già funzionanti quali Interpol ed Europol.
19 gennaio 2011