Consiglio d'Europa: Lotta al razzismo nello sport, raccomandazioni dell’ECRI ai governi
Al fine di celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale del 21 marzo, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha presentato una serie completa di raccomandazioni ai governi di tutta Europa, relative al modo in cui contrastare il razzismo e la discriminazione razziale nel campo dello sport.
La dodicesima Raccomandazione di politica generale dell’ECRI fa seguito ad un aumento di episodi di razzismo all’interno e al di fuori dei campi sportivi in numerosi paesi europei, ed è indirizzata a tutti i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa.
In particolare, l’ECRI sollecita i governi a:
- garantire pari opportunità nell’accesso di tutte le persone allo sport, promuovendone soprattutto l’accesso da parte dei minori provenienti da ambienti sociali diversi;
- invitare le federazioni e i centri sportivi a riconoscere il razzismo come un problema significativo nel mondo dello sport, nonché ad adottare e attuare misure di autoregolamentazione, misure disciplinari e misure di sensibilizzazione al fine di contrastarlo;
- incoraggiare gli arbitri a reagire in modo appropriato qualora i tifosi o gli atleti assumano atteggiamenti di razzismo, mediante l’imposizione di provvedimenti e sanzioni adeguate, ivi compresa la sospensione delle gare;
- sensibilizzare gli agenti delle forze dell’ordine e coloro che lavorano negli stadi sul problema del razzismo nello sport, e insegnar loro come fare ad individuare, a fronteggiare e ad evitare gli atteggiamenti razzisti nel corso di un evento sportivo;
- perseguire le persone che assumono atteggiamenti di razzismo all’interno e al di fuori di un evento sportivo;
- organizzare e finanziare campagne di sensibilizzazione su larga scala in materia di lotta al razzismo e discriminazione razziale in ambito sportivo;
- costituire una coalizione contro il razzismo nello sport, riunendo tutte le parti interessate in materia, ivi compresi i ministri dell’istruzione e dello sport, le federazioni sportive nazionali ed internazionali, i centri sportivi, gli atleti, le unioni degli istruttori e degli arbitri, le organizzazioni dei tifosi, le autorità locali, gli istituti scolastici, gli organismi nazionali responsabili per la lotta alla discriminazione, le organizzazioni delle minoranze, le ONG per lo sport e la lotta al razzismo, gli sponsor e i media.
L’ECRI è l’istanza di controllo indipendente del Consiglio d’Europa in materia di diritti umani, specializzata su questioni relative al razzismo e alla discriminazione razziale.