Il Questore di Cagliari ha adottato ventisette provvedimenti di divieto di assistere a manifestazioni sportive a carico degli appartenenti al sodalizio degli “sconvolts”, identificati dagli agenti della DIGOS e della Squadra Mobile cagliaritana quali autori dell’aggressione agli studenti messinesi il 5 aprile scorso nei pressi del quartiere Marina.
In 15 erano già destinatari di DASPO e alcuni erano stati riammessi ad assistere alle manifestazioni sportive soltanto da una settimana.
I 27 ultras sono stati denunciati per lesioni volontarie gravi in concorso e per due di loro è scattata anche la tentata rapina.
Per 15 di essi, che non hanno la residenza a Cagliari, è stato anche adottato il provvedimento di foglio di via obbligatorio, per cui non potranno fare ritorno in città per tre anni. Per i residenti si stanno valutando ulteriori e più gravi sanzioni.
Si tratta di “misure senza precedenti” che potranno sfociare anche nella richiesta al Tribunale di confisca della sede che è affittata da un privato al gruppo “sconvolts”.
A seguito dei suddetti provvedimenti sono giunte attestazioni di ringraziamento e di fiducia nei confronti del Questore e dei suoi collaboratori da parte dei cittadini del quartiere della Marina che lamentano il degrado causato dai frequentatori della sede e lo scadimento della qualità della vita di relazione.
9 aprile 2009