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Le misure di sicurezza per EURO 2008

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Con l’avvio del campionato di calcio Euro 2008, sono divenute operative le articolate misure di sicurezza messe a punto nel corso di una pianificazione avviata da oltre un anno con le autorità di polizia austriache e svizzere.

Al riguardo, funzionari del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno italiano hanno partecipato a 4 riunioni internazionali, 6 incontri bilaterali ed effettuato 4 sopralluoghi in esito ai quali è stato elaborato uno studio circa le esigenze di sicurezza connesse sia alla presenza dei tifosi italiani durante le gare che al soggiorno della compagine nazionale azzurra.

Tutto ciò è stato, quindi, ufficializzato in due accordi con entrambi i paesi ospitanti, siglati dai Ministri dell’Interno e dai Capi delle polizie.

Tutte le misure condivise hanno tenuto conto delle esperienze maturate nel corso dei Campionati Europei di calcio 2004 in Portogallo e dell’ultima edizione dei Campionati del Mondo 2006 in Germania, nonché dei principi guida stabiliti dalla UEFA che ha raccomandato standard comuni ad entrambi i Paesi ospitanti, sicurezza e godibilità dei siti interessati all’evento sportivo, accoglienza degli spettatori (smiling service).

Ad ispirare tutte le attività di sicurezza sono stati i documenti internazionali dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa, i quali, in sintesi, contengono specifiche disposizioni sulle seguenti aree:

  • scambio di informazioni;
  • accompagnamento e monitoraggio dei tifosi;
  • invio di personale specializzato in Austria e Svizzera;
  • controllo stazioni ferroviarie, convogli e zone di frontiera;
  • sicurezza delle delegazioni sportive.

 

La delegazione della Polizia italiana

Per lo svolgimento di tali attività, il Capo della Polizia Manganelli ha affidato alla responsabilità del dr. Felice Ferlizzi la direzione di una delegazione composta di 22 elementi della Polizia di Stato, coordinati dal suo Vice Roberto Massucci, tutti selezionati in base alla loro conoscenza del mondo delle tifoserie ed alla quotidiana esperienza, maturata nelle attività di contrasto della violenza negli stadi. Gli stessi operatori, dei quali 6 presteranno servizio in uniforme, fanno parte di un contingente internazionale di 125 poliziotti provenienti, oltre che dall’Italia, dalla Repubblica Ceka, dall’Olanda, dalla Francia, dalla Romania, dal Portogallo, dalla Turchia, dall’Austria e dall’Inghilterra.   

Tutte le attività trovano il loro momento di sintesi in una struttura istituita presso il quartier generale della nazionale italiana a Baden, denominata Permanent Security GroupP.S.G., presieduta dal dott. Ferlizzi o dal dott. Massucci ed alla quale partecipano, in briefing quotidiani, rappresentanti del governo della Bassa Austria, funzionari della locale polizia ed i responsabili dei servizi di sicurezza privata (figura).

Al P.S.G. sono collegati in tele-lavoro permanente, grazie alla presenza di funzionari della polizia italiana lì distaccati, i “Centri nazionali di informazione” di Vienna e Berna ai quali confluiscono tutte le notizie necessarie all’analisi dei rischi connessi all’evento provenienti sia dall’Italia che dagli altri paesi partecipanti nonché da Interpol ed Europol, tutti presenti con propri esperti..

 

I numeri della sicurezza

Il piano per la protezione della squadra e di tutta la delegazione vede l’impiego, nell’arco delle 24 ore, di oltre 70 operatori della polizia austriaca ai quali è affidato il compito di garantire la sicurezza all’esterno dell’albergo, del campo di allenamento, di “Casa Azzurri” oltre che in occasione di tutti gli spostamenti della quadra. Le operazioni di vigilanza all’interno dell’area riservata dell’albergo e dello stadio di allenamento sono affidate a 21 appartenenti ad una agenzia privata, come peraltro previsto dai regolamenti UEFA.

Per ottimizzare i contatti con le istituzioni nazionali, sono inoltre presenti nell’ambito del P.S.G. due operatori della Polizia (uno austriaco ed uno svizzero) distaccati in via permanente con funzioni di “Team Security Liaison Officer” ed un ufficiale di collegamento che è in costante contatto con la Uefa.

 

6 giugno 2008

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