Roma e Udinese sono le uniche societa' non risultate ancora in regola con la normativa che impone dal prossimo 1 marzo la presenza degli steward negli stadi.
Lo ha verificato l'Osservatorio che nella riunione del 28 febbraio ha fatto il punto della situazione in vista delle gare in programma nel prossimo fine settimana.
Le due societa' hanno chiesto un ulteriore giorno di lavoro. Sul punto, l'Osservatorio si e' riservato un'ulteriore verifica, da effettuarsi in teleconferenza.
Inoltre, e' stato stabilito che saranno attentamente monitorate le criticita' che si dovessero registrare negli stadi contro gli steward.
Costituiranno elemento di valutazione per l'Osservatorio atti violenti e minacce nei loro confronti, peraltro sanzionati penalmente dalla vigente normativa, nonché i casi in cui gli steward saranno impossibilitati ad operare in specifici settori dello stadio.
Al riguardo, e' stata concordata l'istituzione di un 'mattinale' che sara' curato dall'Ufficio del Coordinatore Nazionale dei Delegati alla Sicurezza, attraverso il quale il giorno successivo alla giornata calcistica, potranno essere comunicate all'organismo collegiale tutte le notizie di rilievo.
Tutto cio', fatte salve le decisioni degli organi della Giustizia Sportiva, consentira' all'Osservatorio di fornire le opportune indicazioni alle Autorita' Provinciali di Pubblica Sicurezza per l'adozione dei provvedimenti di competenza sia nei
confronti dei tifosi che degli impianti sportivi.
29 febbraio 2008