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Calcio, Arresti e denunce del week-end calcistico

Stante l’importanza di alcuni incontri in programma nel fine settimana e l’ormai piena configurazione delle forze in campo, la scorsa giornata di campionato era considerata, nel complesso, ad alto rischio.

Infatti, a fronte dei circa 5.000 tifosi in trasferta nella stessa giornata dello scorso campionato sono stati 9.100 i supporter che hanno impegnato le vie di trasporto sul territorio nazionale nella sola giornata di domenica. Per l’occasione sono stati disposti accurati servizi di filtraggio, vigilanza ed osservazione nei confronti di tutti i tifosi in trasferta al seguito delle rispettive squadre.

Nel corso dell’attività svolta dalla Polizia di Stato, operatori della Questura di Frosinone, prima dell’inizio dell’incontro “Ferentino - Isola Liri” di serie D, hanno tratto in arresto quattro tifosi perché sorpresi ad affiggere all’interno dello stadio uno striscione che condannava l’ingiustizia dei DASPO irrogati ed esprimeva solidarietà ai tifosi colpiti. I quattro erano tutti diffidati e sono stati arrestati per violazione al provvedimento di divieto.

All’Olimpico di Roma due tifosi bianconeri sono stati tratti in arresto, prima dell’incontro, per aver aggredito uno steward.

Nella notte tra sabato e domenica, infine, personale della Polizia di Stato della Questura di Roma impegnato nei servizi preventivi disposti in occasione della movimentazione della tifoseria laziale diretta a Bergamo e partenopea diretta ad Empoli – notoriamente contrapposte e protagoniste in passato di violenti scontri - ha fermato e denunciato 65 tifosi biancocelesti.

I supporter laziali si erano dati appuntamento in una piazza della capitale dove, a seguito di un controllo, sono stati trovati in possesso di fumogeni, pugni di ferro, manganelli, copricapo utili al travisamento, sei coltelli di genere proibito, alcune dosi di sostanza stupefacente, cinque coltelli di tipo machete ed alcuni bastoni. Tutti i soggetti, sia coloro che avevano le armi da taglio e gli oggetti atti ad offendere, sia coloro che erano riusciti a disfarsi delle armi, sono stati fermati ed accompagnati in Ufficio dove sono stati fotosegnalati e denunciati in stato di libertà per porto di armi da taglio e porto di armi improprie in concorso tra loro.

Le criticità registrate in questa giornata di campionato saranno oggetto di una attenta analisi nelle prossime riunioni dell’Osservatorio, anche in vista dei prossimi appuntamenti calcistici che si annunciano di grande interesse, anche sotto il profilo della sicurezza.

 

24 settembre 2007

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