E’ questo il titolo della Conferenza Internazionale che riunirà, il 27 e 28 settembre a Lisbona, l’industria del calcio europeo ed i più importanti specialisti a livello internazionale nella prevenzione e nella lotta contro la violenza legata allo sport.
L’iniziativa, che si inserisce nel ciclo di conferenze dell’EPFL sul “Futuro del Calcio Professionistico in Europa” ed è organizzata in collaborazione con il Governo Portoghese e la Lega Calcio Professionisti Portoghese, riunirà i leader delle 25 maggiori Leghe Professionistiche di calcio europee.
Alla Conferenza - che avrà luogo all’Hotel Sana Malhoa (Av. José Malhoa, Lisbona) e sarà aperta alla stampa – interverranno svariati membri di diversi governi nazionali e rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa. Per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza interverrà il dott. Roberto Massucci, Segretario dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive che terrà una relazione sulle “metodologie di contrasto della violenza all’esterno ed all’interno dei campi di gioco”.
Tra i temi da affrontare durante i lavori spiccano le strategie più efficaci e le misure relative alla prevenzione ed al controllo della violenza durante gli incontri di calcio, le politiche di collaborazione nazionale ed internazionale tra le associazioni sportive, le autorità politiche e le forze dell’ordine, le nuove forme di sicurezza all’interno ed all’esterno degli impianti sportivi, il ruolo chiave delle Leghe e dei club nell’organizzazione delle competizioni, così come il ruolo dei tifosi nel garantire un’atmosfera positiva attorno al calcio.
Questa Conferenza stabilirà l’inizio di una nuova era” – afferma Emanuel Medeiros, Direttore Generale della EPFL (Associazione delle Leghe Professionistiche di Calcio Europee) – “Un’era di stretta collaborazione per il bene dello sport senza violenza. La violenza, così come il razzismo, la xenofobia o altre forme di discriminazione, danneggiano l’immagine del calcio e distruggono la sua credibilità. Rappresenta una minaccia intollerabile per i valori positivi ed i principi fondamentali del gioco più bello e popolare in Europa. E’ arrivato il tempo di agire! Noi, Leghe Europee, siamo pronte per affrontare questa sfida. Ma, soprattutto, siamo fortemente decisi a vincerla!”.
26 settembre 2007