Riunione al Viminale tra il Capo della Polizia Antonio Manganelli e i vertici di FIGC e Leghe per fare il punto della situazione sulla sicurezza negli stadi e sui problemi di ordine pubblico legati al calcio dopo questa prima parte della stagione sportiva.
L'incontro, durato circa due ore, ha ristabilito unita' di intenti tra le Forze dell'ordine e il mondo del calcio in merito alla sicurezza negli stadi.
''Spero che questo possa essere il campionato di calcio del pieno ritorno alla normalita''' ha detto il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, al termine della riunione. ''Qualche problemino - ha spiegato - lo abbiamo registrato ma c'e' un esponenziale decremento degli incidenti, con un calo dell'80% degli agenti feriti durante le manifestazioni sportive''.
Il Prefetto Manganelli ha voluto sottolineare il clima collaborativo in cui si è svolto l'incontro odierno. "Abbiamo accettato di buon grado la richiesta di Abete e Matarrese di fare un punto della situazione e ho detto loro che se non avessero chiesto di incontrarci lo avrei fatto senz'altro io. Abbiamo ribadito l'assoluta condivisione di un progetto chiamato a realizzare la normativa antiviolenza, attraverso l'impegno del personale di Pubblica sicurezza e del mondo del calcio, che ha fatto tanti sacrifici e ha intrapreso un percorso non facile".
Il capo della Polizia ha dunque sottolineato che l'auspicato "ritorno alla normalità" non si ottiene "per condivisione unanime ma con il rinnovo degli sforzi e degli impegni". "Al termine di questo campionato - ha proseguito Manganelli - auspichiamo il pieno ritorno alla normalità, anche se ancora c'è qualche problema da risolvere".
Anche Giancarlo Abete, Presidente della Federcalcio, si e' detto molto soddisfatto della riunione al Viminale con il capo della Polizia: ''E' stato un incontro molto positivo. Abbiamo avuto non solo una grande condivisione del lavoro fatto finora, ma soprattutto sul progetto che dovra' riconquistare la piena normalita'''. ''Il momento di confronto e' stato molto utile - ha proseguito Abete - e' un working in progress per cercare di accompagnare una stagione importante. Da questa riunione usciamo confortati sia nella forma sia nella sostanza''.
Nella riunione, come più volte auspicato dal Presidente della Lega calcio Antonio Matarrese, è stata "riaffermata la centralità dell'Osservatorio e delle sue disposizioni, ognuna delle quali - ha sottolineato il Capo della Polizia - è stata presa all'unanimità".
Anche il Presidente della Lega Nazionale Professionisti ha commentato l’esito del vertice: ''Siamo piu' rasserenati e fiduciosi - ha detto Matarrese - l'Osservatorio riprende il suo ruolo di guida: noi vogliamo una gestione lineare e non improvvisata, valida per tutti e soprattutto uguale per tutti''. Il presidente Matarrese ha inoltre auspicato "maggiore sintonia" tra le disposizioni dell'Osservatorio e quelle dei Prefetti sulle misure restrittive da adottare negli incontri considerati a rischio. Il presidente di Lega ha poi fatto sapere che "la battaglia continuerà ma torniamo a casa fiduciosi. Da parte nostra – ha concluso - c'è una fiducia immensa nei confronti di Manganelli".
25 ottobre 2007