Nel pomeriggio l’Osservatorio si è riunito per analizzare, tra gli altri, i fatti di rilievo dell’ultima giornata di campionato e dibattere sulla disciplina dell’introduzione e vendita di bottiglie, anche di plastica, all’interno degli stadi.
Dalle informazioni analizzate dall’organismo collegiale è emersa una sostanziale regolarità dell’ultima giornata calcistica, ancorché segnata dalla disputa di oltre 20 gare considerate a rischio.
L’Osservatorio ha tuttavia stigmatizzato il comportamento di una frangia di tifosi interisti, responsabili dell’esposizione di striscioni dai contenuti offensivi ed anti-sportivi, auspicando un positivo esito dell’attività investigativa in attesa delle decisioni della giustizia sportiva.
Una particolare gravità è stata inoltre riconosciuta alla tifoseria tarantina dopo il rinvenimento del settore a loro destinato di 5 kg di artifizi pirotecnici e di uno striscione di contestazione alle normative antiviolenza.In ordine all’introduzione e vendita di bottiglie all’interno degli stadi l’Osservatorio ha preso atto della circolare indirizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alle Autorità Provinciali di P. S. con la quale è stata chiesta una attenta valutazione dei presupposti per prescrivere il divieto di introduzione negli impianti di bottiglie, anche di plastica, con obbligo per i venditori all’interno dello stadio di mescita delle bevande in bicchieri di carta o plastica.
Per quanto concerne l’attribuzione degli indici di rischio, dopo una attenta disamina delle informazioni disponibili si è ritenuto possibile proseguire nel processo di normalizzazione che ha permesso di limitare le conseguenze per gare ad altissimo rischio quali “Livorno – Lazio” e “Juventus – Genoa” cui è stato attribuito “rischio 4” con la sola limitazione del “divieto di vendita cumulativa dei biglietti”, nonostante le gravissime criticità registrate in passato.
Le attuali e concrete informazioni acquisite in merito alla gara “Roma – Napoli”, che delineano profili di elevatissimo rischio ha invece indotto l’Osservatorio ad invitare il Prefetto di Roma, dopo aver sentito il Questore, ad adottare provvedimenti interdettivi compreso il divieto di vendita dei tagliandi al di fuori della Capitale e della provincia, con la conseguente chiusura del settore ospiti.
11 ottobre 2007
Documento Organizzazioni sportive (94 KB)
Steward, Qualificazione delle strutture formative
Steward e impianti all'ordine del giorno del'ottava riunione