Per i disordini allo stadio 'Iacovone' di domenica scorsa nella partita con la Massese (C1 girone B) il giudice sportivo ha deciso di infliggere al Taranto la punizione della perdita della gara con il punteggio di 0-3 a favore della Massese e la sanzione consistente nell'obbligo di disputare quattro gare effettive a porte chiuse, ''con decorrenza immediata''.
La sanzione - ha deliberato il giudice - e' ''attenuata per la dissociazione chiaramente manifestata da altri sostenitori del Taranto''.
Nelle motivazioni, il giudice sportivo ha definito "comportamenti di particolare gravità" quelli messi in atto dai tifosi del Taranto nel tentativo, riuscito, di non far giocare la partita.
Nell'ordine, il giudice elenca i "tentativi di penetrare nel terreno di gioco", il "lancio di pietre, pezzi d'asfalto, lavandini divelti, vetri, bastoni e bottiglie di plastica", "l'aggressione ad altri tifosi" che disapprovavano il comportamento degli ultrà e lo sfondamento delle barriere di vetro con la conseguente sospensione della partita al 13' del secondo tempo.
13 novembre 2007