Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione straordinaria dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, convocata per l’analisi dei gravi fatti accaduti nella giornata di ieri a seguito della tragica morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, per la quale l’organismo collegiale ha espresso cordoglio e solidarietà per la famiglia.
Sul tema l’Osservatorio ha affrontato, in maniera approfondita, le dinamiche che hanno caratterizzato gli incidenti sia all’interno che all’esterno degli stadi in oltre dieci città italiane ed in particolare a Roma, Bergamo, Taranto, Milano e Parma, espressione di una violenza che non può essere in alcun modo giustificata ne accettata.
Al riguardo, alla luce della specifica pericolosità per la pubblica incolumità confermata da alcune tifoserie, evidenziata anche dai rappresentanti dei servizi sulle vie di trasporto componenti del tavolo, i quali hanno testimoniato timori per l’incolumità dei propri dipendenti, è stato posto l’accento sull’esigenza di proseguire, in maniera ancor più rigorosa, sulle strategie sin qui adottate, sia a carattere preventivo che repressivo.
L’Osservatorio ha quindi ribadito che:
Inoltre, al fine di adottare provvedimenti tesi ad indebolire ulteriormente la forza dei gruppi, che si manifesta prevalentemente in occasione delle “trasferte” è stato deciso che, sino all’attuazione di adeguate “misure di garanzia” quale l’adozione della tessera del tifoso, in perfetta sintonia con quanto previsto dalle norme introdotte a febbraio dal Governo, le trasferte di massa delle tifoserie violente non saranno più consentite, mediante specifiche restrizioni da fissare di volta in volta dall’Osservatorio, riguardanti sia il “settore ospiti” che la vendita dei tagliandi, finalizzate a “rafforzare” lo spirito della norma sempre più spesso aggirato con l’acquisto “on line” di biglietti a gruppo.
Ciò significa che:
La riunione è stata aggiornata, come di consueto, a giovedì prossimo anche per valutare gli incontri alla luce delle decisioni prese dal Ministro Melandri d’intesa con i vertici sportivi in merito alla programmazione del campionato.
12 novembre 2007