“L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive coltiva il progetto di vedere costantemente uniti il mondo della sicurezza e del calcio convinti che questo costituisca l’antidoto da iniettare per evitare la violenza negli eventi sportivi”. Così il Prefetto Antonio Manganelli, presidente straordinario della riunione dell’Osservatorio, ha aperto la riunione svoltasi nella mattinata odierna, salutando e ringraziando per la partecipazione il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, e il presidente della Lega, Antonio Matarrese.
Il primo punto di discussione è stato l’incontro di calcio Catania-Roma: dall’anamnesi specifica compiuta dall’Osservatorio sulla storia e gli avvenimenti legati alle tifoserie, considerate le gravi responsabilità attribuite alle frange più violente della tifoseria etnea anche dall’organo di giustizia sportiva che, a tutt’oggi, non possono ritenersi superate, e i precedenti relativi agli episodi di violenza avvenuti in passato tra le due tifoserie, è stato deciso di attribuire alla gara il massimo livello di rischio, con contestuale invito al Prefetto di Lecce di disporre che la gara si svolga in assenza di pubblico.
Nel corso della riunione odierna è stato, altresì, dichiarato totalmente “a norma” e quindi completamente aperto al pubblico anche lo stadio di Firenze.
Dal 30 marzo, giorno in cui è entrato in vigore il nuovo regolamento, sono state richieste autorizzazioni per l’introduzione di 697 striscioni negli stadi; di questi, avendo rispettato i criteri imposti dalla nuova disciplina, oltre 600 hanno ottenuto dalle autorità preposte il nulla-osta all’ingresso ed esposizione nell’impianto sportivo.
Nella scorsa giornata di campionato, in soli 4 stadi sono apparsi striscioni non autorizzati, peraltro autonomamente rimossi dagli stessi tifosi, nei confronti dei quali sono in corso le procedure per l’adozione del DASPO.
5 aprile 2007