Dal 2003 Austria e Svizzera si stanno preparando con grande impegno all’organizzazione di EURO 2008 - la terza più importante del mondo.
Il sorteggio finale del 2 dicembre scorso a Lucerna ha consentito di procedere alla pianificazione dettagliata e concordare adeguatamente i provvedimenti necessari.
"Quale manifestazione di grandi dimensioni con proiezioni internazionali, EURO 2008 esige una cooperazione transfrontaliera in materia di sicurezza", ha affermato Martin Jäggi, responsabile del sottoprogetto "Sicurezza" dell'Organizzazione di progetto per i poteri pubblici, citando gli organismi coinvolti come le Forze dell'ordine e gli ufficiali di collegamento stranieri, i conoscitori delle tifoserie (spotter), i capi delegazione, gli agenti in uniforme addetti all'accompagnamento dei tifosi a bordo di treni e ai servizi negli aeroporti, le pattuglie miste adibite alle zone per tifosi nelle località ospitanti o gli agenti in abiti civili incaricati di contrastare borseggiatori e truffatori.
"Il successo della collaborazione internazionale determinerà il successo dei provvedimenti adottati dai responsabili della sicurezza durante EURO 2008", ha aggiunto Martin Jäggi.
Alla prima delle due giornate della seconda conferenza sulla sicurezza di EURO 2008 hanno partecipato 120 persone, tra cui i rappresentati della polizia di 25 nazioni, di Interpol, Europol, Frontex, COLPOFER, Eurojust e di Euro 2008 SA che si ritroveranno l'anno prossimo in occasione dello svolgimento del grande evento sportivo nell'apposito "centro di informazione" che opererà a Berna, dal quale sarà garantita la sicurezza di EURO 2008.
Fra i temi già affrontati rilevano lo scambio di dati, l'interdizione a entrare e uscire dal territorio per gli individui violenti, l'impiego di funzionari in uniforme nei territori di sovranità svizzera e austriaca e delle guardie di confine, come pure l'intervento di spotter e di ufficiali di collegamento.
La terza e ultima conferenza avrà luogo il 31 marzo dell’anno prossimo a Vienna.
14 dicembre 2007