E’ stato firmato il 25 luglio scorso, presso il Ministero delle Comunicazioni, il “Codice Media e Sport” per l’autoregolamentazione dell’informazione sportiva.
Nell’accordo (che si compone di sei articoli) si prevede l'impegno ad assicurare in occasione dello svolgimento di eventi sportivi ''corretta informazione'' sui reati commessi, e a ''stigmatizzare le condotte lesive dell'integrita' fisica delle persone, della loro dignita' e dei beni di proprieta' pubblica e privata''.
Tra i punti contenuti nel codice: evitare ogni forma di incitazione o di legittimazione di comportamenti contrari alla legge; evitare espressioni minacciose o ingiuriose nei confronti di atleti, squadre, tifosi avversari, arbitri, giornalisti, forze dell'ordine, etnie e religioni; garantire che il commento degli eventi sportivi rispetti la dignita' delle persone.
Il testo del “Codice Media e Sport” è stato redatto dalla “Commissione per l’elaborazione del Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimenti sportivi” e, dopo l'esame del Parlamento, sarà recepito in un Decreto interministeriale firmato dai Ministri delle COmunicazioni, della Giustizia, e delle Politiche giovanili e le attività sportive.
3 agosto 2007